Recensioni

mercoledì 30 dicembre 2015

SEGNALAZIONE: Le pubblicazioni di Ilenia Leonardini


La trilogia noir è composta da tre volumi:
- Hurricanes & sun 

- Dark Side … of the 
- Life inside Hurricanes


 




TITOLO: Hurricane & Sun   
EDITORE: Irda Edizioni   
GENERE: Narrativa   
PREZZO CARTACEO 10,85 €   
PAGINE: 252
TRAMA
Hagen e Andreas sono i pilastri portanti di una trama fitta di intrighi; dove il dolore e l'azione si bilanciano in un susseguirsi di eventi unici. Un noir nuovo, dagli aspetti gotici new dark. Dove non c'è posto per le domande ma solo per l'azione. Azione fatta di coraggio e di paura. Azione che è rivalsa per qualcosa che è stato strappato troppo presto dalla vita di due bambini che volevano solo vivere una vita qualunque, fatta di gioie e non di continue paure che trascineranno con sé per lungo tempo.
ESTRATTO: "Al manicomio il direttore è fuggito facendo perdere  le sue tracce; così Georg si vede costretto a prendere le redini della clinica   “Giuro che se mi capita tra le mani quel bastardo non so che gli faccio! Ma a proposito, come stanno Hagen ed Emma?” impreca il vecchio dottore   “Sono tornati nelle loro stanze, stanno meglio, anche se Hagen è ancora incosciente; vado a controllarlo.”   “Ti sei preso a cuore il caso di quel ragazzo.”   “Sì papà, e so dove l’ho già incontrato.”   “Lo conosci?”   “Sì, lavorava al Berlin Collage, in cucina, non era uno studente. Ci vediamo dopo.” Moritz si congeda dal padre raggiungendo la camera dell’amico. Si siede sulla sedia di metallo accanto al letto, con la speranza che si svegli"
 

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TITOLO: Dark Side... of the Sun
EDITORE: Irda Edizioni
GENERE: Narrativa
PREZZO: cartaceo 16,19 €
PAGINE: 208



TRAMA

Tornano Hegan e Andreas, i due fratelli vittime di circostanze e vicissitudini al limite del paradosso, che anche stavolta dovranno lottare per rimanere vivi ed ottenere quella serenita che tanto agognano. Il volume si fonde benissimo al primo capitolo della serie e l'autrice e abilissima nel cucire addosso ai protagonisti, una storia capace di lasciare il lettore senza fiato fino all'ultimo.
Disponibile su amazon

ESTRATTO: "Che la notte porti consiglio ai gemelli Häuser? Andreas, in sogno, si trova in un luogo strano. Le cascate sgorgano dal basso verso l’alto e l’acqua va nella stessa direzione. Continua a camminare quando improvvisamente appare, dal nulla, una fanciulla con indosso una lunga veste bianca e pare che in grembo stia crescendo una nuova vita. Il volto della giovane donna è marcato dal trucco che cola per colpa delle lacrime che fa spiccare le pupille azzurre come il mare. - Sabine?!"



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TITOLO: Life Inside Hurricanes   
EDITORE: Irda Edizioni   
GENERE: Narrativa   
PREZZO: cartaceo 12,70 €   
PAGINE: 252
 TRAMA

Siamo giunti all'epilogo della saga dedicata ai gemelli Andeas e Hagen Hauser della bravissima Ilenia Leonardini. Posso ben affermare che qui ci troviamo davanti ad una grande promessa della letteratura new gotic dark, poiche, senza alcuna riserva, posso dire che la trilogia della scrittrice Ligure e forse la piu bella del genere che abbia mai letto. Ilenia non si risparmia nella scrittura, rimane coerente e incisiva in tutti e tre i tomi. Il linguaggio fresco e intenso trasporta il lettore. Mai la sua scrittura risulta noiosa o appesantita ma, al contrario, riesce a tenere alta la tensione fino all'ultimo rigo. Cio conferma maggiormente il grande talento di Ilenia. La trama e sempre ricca di spunti preziosi e di logiche a volte superbe. I personaggi sono curati minuziosamente in ogni particolare. Qualsiasi figura entri in scena non e mai banale e scontata ma, al contrario, risulta essere un personaggio di grande importanza ai fini della storia...
Disponibile su amazon.


ESTRATTO: "Nella piccola frazione Ligure  il sole brilla, quello è il primo giorno nella sede italiana.
Hagen ed Andreas  condividono una bella stanza con tanto di due letti, una tv a schermo piatto ed una rifornita cineteca con dvd di ogni genere: dalle saghe televisive ai film di grande successo.
I quasi venticinquenni sono ancora immersi nel sonno, come anche Nicholas e Moritz ( quel soggiorno forzato nella sede italiana della DBZ farà bene anche a loro per riallacciare quel rapporto fraterno che negli anni passati si era totalmente logorato, anche grazie alla presenza di Hagen ed Andreas sta cominciando a ricucirsi).
La zia dei gemelli li porta a visitare la cittadina che si trova nemmeno a cinque minuti di distanza, ovvero Sarzana .
Questa bella provincia sembra incantata.
- Mi sento un po ’ come a scuola quando ci portavano in gita. - commenta mescolando il proprio cappuccino Moritz,  con voce malinconica ripensando a quelle fatte quando studiava al Berlin Collage con Klaus."


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Raccolta di storie:


TITOLO: Storielle E Favole
AUTORE: Ilenia Leonardini
EDITORE: Irda Edizioni
GENERE: Fantasy
PREZZO: cartaceo 13,56 €
PAGINE: 176
 


TRAMA


Fantasy, Fantascienza, Epica, Dark, sono solo alcuni degli argomenti trattati dalla bravissima scrittrice Ilenia Leonardini, nella sua nuova opera. Il volume non è solo un florilegio in cui mondi e situazioni si incontrano e si scontrano, ma è un’accurata ricerca etica di ciò che ognuno di noi dovrebbe fare per migliorare. Ogni racconto, oltre alla visione edenica e un po’ onirica, porta con sé comunque una morale e questa non è solo una pausa di riflessione per un pubblico giovane ma è un messaggio per ogni uomo; perché i sogni non appartengono solo agli adolescenti ma a tutti, e tutti possiamo, nel nostro piccolo, cambiare le cose, basta solo volerlo …
Disponibile su amazon

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Tra mito e realtà (Dei reincarnati) 




TITOLO: Tra mito e realtà
AUTORE: Ilenia Leonardini
EDITORE: Irda Edizioni
GENERE: Fantasy
PREZZO: cartaceo 15,00 €
PAGINE: 274

TRAMA
 Ilenia Leonardini è un’artista a tutto tondo. Oggi è difficile trovare un’opera letteraria interessante ma soprattutto geniale. Beh questo non è il caso di “Tra mito e realtà”. Sì, perché qui ci troviamo davanti ad un piccolo capolavoro di fantasia e di cultura. Scrivere un libro fantasy come ho sempre detto non è facile, anzi è cosa ardua e azzardosa, perché il genere è complesso ed è facile cadere nel banale o nel plagio letterario. Ilenia al contrario è riuscita a stupirmi ancora una volta, lo ha fatto con tutta la sua vena artistica, con tutta la sua passione e con tutto il suo genio. Già genio, perché parlare di mitologia greca ed egizia non è da tutti, lo è ancora di meno se ciò poi è strettamente collegato ai nostri giorni, all'epoca in cui viviamo e in cui è difficile credere in certe cose, soprattutto se poi queste sono legate alla religione o comunque a qualcosa di prettamente mistico.

Link per l'acquisto: http://www.lulu.com/shop/ilenia-leonardini/tra-mito-%C3%A8-realt%C3%A0-dei-reincarnati/paperback/product-22481920.html







Buone letture!


Luce


venerdì 18 dicembre 2015

Recensione del romanzo "Vacanze da Tiffany" di Francesca Baldacci




Titolo: Vacanze da Tiffany
Autore: Francesca Baldacci
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Pag.: 279
Costo: 12,90 €
Data di uscita: 6 maggio 2014 



TRAMA



Ci sono svariati modi di reagire a un fidanzato che ti lascia. Per Angy, che ha un caratterino pepato, quello migliore è mettere in atto una degna vendetta, tanto per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Una volta tamponato l'orgoglio ferito, può pensare davvero di voltare pagina. E quale modo migliore di farlo se non con una vacanza? Ma non una qualsiasi, perché serve qualcosa che tenga impegnati corpo e mente. Così Angy decide di trascorrere la stagione estiva all'hotel Tiffany, un graziosissimo albergo sulla Riviera delle Palme di proprietà delle infaticabili zie Camilla e Gisella. Un luogo unico, che sembra essersi fermato agli ani Sessanta, e che, come dice il nome stesso, è un omaggio al film culto Colazione da Tiffany. Qui potrà lasciarsi i dispiaceri alle spalle e allo stesso tempo rendersi utile, aiutando due donne a gestire numerosi clienti. Per fortuna, tra frequentatori abituali e nuovi arrivi, sono tutte persone con cui è facile entrare in sintonia. Tutte tranne il cliente della suite numero otto, un giovane affascinante e sfuggente che passa le sue giornate in solitudine. Di lui Angy conosce solo il nome e l'abitudine di andare in spiaggia la mattina presto, per il resto è assoluto mistero. Il giorno in cui per la prima volta scambiano qualche parola non è esattamente memorabile, eppure qualcosa in quello sconosciuto la attira e la incuriosisce. E mentre Angy si rimprovera per non aver imparato niente dalle recenti delusioni, la magia di Tiffany fa la sua parte. Perché in quel luogo qualunque cosa può succedere. Persino tornare a credere nell'amore. Anche se non sempre tutto è come sembra...





RECENSIONE



Il romanzo “Vacanze da Tiffany” si apre in maniera buffa ed esilarante. La protagonista Angy, che è tutta un peperino, mette in atto una “terribile” vendetta nei confronti della donna che le ha strappato via l'uomo della sua vita, quello che stava per diventare suo marito.

Col cuore a pezzi, ma soddisfatta della sua vendetta, Angy decide di smettere immediatamente di piangersi addosso e cerca di reagire nel migliore dei modi: cambiando “aria”, abitudini e amicizie.

Angy decide di trascorrere l'estate al Tiffany, un albergo sulla Riviera delle Palme gestito dalle sue due zie Gisella e Camilla.

Sin da subito il morale di Angy è travolto dall'entusiasmo a dalla gioia di vivere delle due zie, due donne sulla sessantina piene di vita e di creatività.

Le due donne hanno infatti messo su un albergo molto particolare che si rifà alle atmosfere degli anni sessanta, così ben rappresentati dal mitico film “Colazione da Tiffany”.

E' proprio a questo film che s'ispira l'atmosfera dell'hotel: i suoi arredamenti, la musica che aleggia nell'aria, le feste in costume, l'abbigliamento delle due zie.

In questo contesto anni sessanta Angy ritrova la sua voglia di vita e di avventure, buttandosi alle spalle il passato ed instaurando nuove relazioni più soddisfacenti, anche se passeggere.

Col suo caratterino brillante Angy cercherà di insinuarsi nell'esistenza del misterioso ospite della stanza numero otto e tenterà in tutti modi di tener testa al burbero e sgarbato Renato, vicedirettore dell'hotel. Ma l'estate regalerà molte sorprese.



“Vacanze da Tiffany” è un romanzo leggero e bizzarro, sotto molti aspetti romantico e anche molto divertente.

La lettura è scorrevole e frizzante, i personaggi sono ben caratterizzati, la trama è ben strutturata e le note umoristiche sono ben distribuite lungo la narrazione.

Il personaggio di Giulio è avvolto dal mistero per quasi tutto il libro, mentre i personaggi delle due zie Camilla e Gisella affascinano e divertono.

Angy col suo carattere tutto pepe è una donna che non si scoraggia dinanzi le difficoltà, che vive le emozioni molto intensamente, che non si lascia trasportare dalla malinconia e dalla tristezza.

Il suo personaggio è molto positivo e la sua capacità di andare sempre oltre le delusioni è ammirevole.

Il romanzo ha una conclusione per certi versi inaspettata, anche se non si può parlare di una conclusione vera e propria. Tutto questo lascia sperare che la storia possa ancora svilupparsi in un secondo capitolo, in cui magari potrà essere approfondita la conoscenza del personaggio di Renato che a mio avviso è anch'esso avvolto da molto mistero.

Consiglio la lettura di questo libro a chi è alla ricerca di una storia leggera, molto romantica e molto divertente. Forse il periodo più indicato per una lettura di questo tipo è l'estate, ma credo che possa andare bene in ogni momento in cui si ha voglia di estate, di sole e di spensieratezza.






L'AUTRICE



Francesca Baldacci scrive da sempre. Autrice di racconti per svariate riviste femminili, ha un passato come sceneggiatrice Disney e giornalista sportiva. Vacanze da Tiffany è stato un caso fortunatissimo di self-publishing digitale, e l’ebook ha scalato le classifiche di Amazon, rimanendo per diversi mesi nella Top 100 e conquistando migliaia di lettrici. 


Buona lettura!

Luce


 



martedì 15 dicembre 2015

Nuove uscite per Butterfly edizioni‏




Buongiorno cari lettori, oggi vi presento qualche nuova uscita per Butterfly edizioni:


Questo nostro dolce Natale:


Titolo: "Questo nostro dolce Natale"
Autore: Antonella Maggio
Pagine: 178
Prezzo: 0,99
Disponibile in ebook 
Data di uscita: 9 dicembre
TRAMA: Lucy Vivian Norberg ha abbandonato la speranza di poter trascorrere un felice Natale: odia il fuoco, le luci e i colori che si accendono in città, perché tutto ciò le ricorda il suo passato e un segreto che la tormenta. Se potesse, se ne starebbe chiusa in casa, lontana da tutti, fino alla fine delle feste. Ma nel mese di dicembre si ritrova a lavorare nell'ospizio dove è direttrice con un nuovo aiutante, William, molto attraente e per nulla intimidito dalla sua freddezza. Lucy però è decisa: non vuole legami e pensa di non meritare la felicità, ma il destino ha in serbo per lei altri progetti e sotto la neve di Stoccolma nessuno può resistere alla magia del Natale...



Thiago e il record dell'imbattibilità e altre storie:


Titolo: Thiago e il record dell'imbattibilità e altre storie
Autore: Nicola Gaggelli
Pagine: 114
Prezzo: 9,00 €
Disponibile in cartaceo
Libro illustrato per bambini dai 4 ai 10 anni
Data di uscita: 14 dicembre
 
 
TRAMA: Thiago è un bambino insicuro ma con un grande sogno: diventare un bravo calciatore, come i suoi idoli. La sua occasione fortunata arriva quando l'allenatore della squadra dei Pulcini della Polisportiva Baraonda lo chiama come portiere titolare a una partita importante. Per Thiago è una buona opportunità per dimostrare il suo valore: ma riuscirà a sconfiggere la paura di fallire? Partita dopo partita Thiago diventerà un portiere insuperabile e imparerà ad avere fiducia in se stesso, vincendo l’emozione che lo aveva bloccato fino a quel momento e soprattutto capirà che l'onestà e la sportività valgono più di qualsiasi soddisfazione personale. Perché c'è solo un modo per vincere sempre: fare un gioco di squadra e aiutarsi a vicenda.

 Come vento ribelle:


Titolo: Come vento ribelle
Autore: Francesca Prandina
Pagine: 426
Prezzo: 2,99
Disponibile in ebook e cartaceo
Data di uscita in ebook: 4 dicembre
TRAMA: Nevada, 1858. Sabrina è una ragazzina vivace e ribelle che vive con sua madre Marie in terra di frontiera. Cresciuta separata dal padre, ufficiale dell’esercito, e dai suoi fratelli, si trova costretta a seguirli al Forte quando Marie parte per Boston per accudire la madre malata. Quell’ambiente prettamente maschile le farà mettere in discussione l’educazione femminile che la madre le aveva inculcato e la relativa libertà conquistata le donerà momenti spensierati in compagnia dei suoi fratelli. Tuttavia, la guerra tra Nordisti e Sudisti giungerà presto a disturbare la sua quiete e lei, giovane e testarda, passerà attraverso i dolori più atroci pur di affermare il suo ruolo di donna in una società patriarcale che può soltanto condurre guerre e rinnegare la pace. Francesca Prandina traccia il profilo di una donna coraggiosa pronta a tutto, anche ad arruolarsi, pur di non chinare il capo e di conquistare la propria indipendenza, in un romanzo sconvolgente che ricorda al lettore tutte quelle donne che, come Sabrina, hanno contribuito a restituire al genere femminile il suo diritto alla vita e alla libertà.
Buona lettura!
Luce
 


lunedì 14 dicembre 2015

Segnalazione prossima uscita: "Niente di ufficiale" di Katia Anelli




Oggi vi presento il nuovo libro dell'autrice Katia Anelli che uscirà il 16 Dicembre 2015:



TITOLO: Niente di ufficiale
AUTORE: Katia Anelli
EDITORE: Self-publishing
PAGINE: 270 (circa)
GENERE: romanzo rosa
PREZZO: 1.59 €
USCITA: 16 dicembre 2015

TRAMA:
Sara è una giornalista freelance che per mantenersi lavora come impiegata in una concessionaria, ma finalmente ha l'occasione di fare carriera.
Due uomini sulla sua strada. Andrea: sexy, travolgente ed impenetrabile. Tommaso: attraente, ammiccante e disponibile.
Un terribile naufragio. Un processo. Un reportage da realizzare.
Tutti quanti vogliono conoscere la verità... ma Sara saprà reggerla?
BOOKTRAILER: 
Buona lettura!

Luce





sabato 12 dicembre 2015

Segnalazione del romanzo "Tornando da un amico" di Silvia Piozzi




Oggi vi presento il romanzo di esordio delle scrittrice Silvia Piozzi, pubblicato dalla casa Editrice Leucotea:




Sinossi del romanzo:

Nascere poveri in Italia negli anni '50.I bambini non percepiscono ancora le differenze dei ceti sociali e le amicizie nascono tra loro spontanee. Due ragazzini, compagni di scuola fin dalle elementari, prendono coscienza degli effetti discriminanti che la miseria causa in chi nasce povero e non può studiare perché non ne ha i mezzi.
Paolo, figlio di un operaio emigrato in Germania, inizia a lavorare in fabbrica a tredici anni e diventa adulto in poco tempo. Ragiona e agisce da uomo nonostante la sua età sia quella della spensieratezza. Attraverso un duro percorso di sacrifici fonderà un'azienda. Vito, il suo amico d'infanzia, può studiare e si laurea ma ha consapevolezza che la libertà di scelta è condizionata dalla famiglia dove si nasce. Si dedica alla politica perseguendo ideali di eguaglianza e libertà.
'Tornando da un Amico' è un viaggio lungo mezzo secolo nel mondo di quella rara imprenditoria onesta sorta in un momento storico in cui la buona volontà, le corrette intuizioni commerciali e la dedizione al lavoro erano ancora le basi su cui costruire un'azienda.
La storia di Paolo e del suo faticoso cammino per uscire dalla povertà, viaggia in parallelo con la storia di Vito che crede nelle ideologie.
Il trascorrere degli anni muta le scale valori ed anche gli ideali crollano.
Paolo e Vito diventano, come molte altre persone che hanno attraversato gli ultimi cinquant'anni di storia, orfani di ideali.
Vivranno solitudini diverse dove anche la vera indole umana prevaricherà la razionalità e li condurrà a scelte che mai da giovani avrebbero immaginato.
L'importanza del denaro, in una società materialista come la nostra, dove possedere significa valere, indipendentemente da meriti oggettivi, conduce persone di sani principi a scelte lontane da qualsiasi morale. Entrambi pagano un prezzo altissimo ad una società che, nel tempo, ha cancellato la parte migliore di quando erano ragazzi, rendendoli cinici fino ad un odio meditato che conduce all'omicidio.
Solo davanti alla tomba dell'amico di un tempo, il viso di un bimbo, porta la pace.
E' il nipotino che il nonno non ha mai conosciuto.



SCHEMATIZZAZIONE LUOGHI E VICENDE - TEMATICHE TRATTATE

Una narrazione ambientata tra Milano ed il suo hinterland negli anni dal 1957 al 2006, che racchiude tutte le possibili sfumature dell'animo umano durante il percorso di una vita, sia in ambito professionale che familiare.
Dalla prima giovinezza alla piena maturità.
La vicenda di due compagni di scuola, di diverso ceto sociale, si dipana in un'Italia che cambia.
La storia di Paolo e del suo faticoso cammino per uscire dalla povertà, viaggia in parallelo con la storia di Vito che crede nelle ideologie.
L'epoca in cui vivranno non è solo uno sfondo del romanzo ma li condizionerà nelle loro scelte.
Una società che negli anni diverrà più materialista, corrotta, dove lo spazio per gli onesti sarà sempre più angusto fino a divenire il luogo degli ingenui idealisti.
In questo contesto Paolo, di origini povere e che ha iniziato a lavorare a 13 anni, fonderà con molti sacrifici un'azienda. Dopo quarant'anni si sentirà inadeguato per il suo tempo. La sua onestà si contrappone all'illegalità che Vito sceglie, per delusione, quando tutti i suoi ideali crolleranno.
I concetti morali sono espliciti attraverso il percorso di vita dei due ex compagni di scuola.
Il costante senso di inadeguatezza al nostro tempo, solitudini diverse che scorrono osservandosi a vicenda dietro una facciata di amicizia, fino a quando s'intravvedono anche l'invidia e l'opportunismo.
Qualcosa che molti anni prima era perfetto diventerà inestricabilmente legato ai peggiori difetti umani come la disonestà, la falsità, la vendetta.
L'importanza del denaro, in una società materialista come la nostra, dove possedere significa valere, indipendentemente da meriti oggettivi, conduce persone di sani principi a scelte lontane da qualsiasi morale. Entrambi pagano un prezzo altissimo ad una società che, nel tempo, ha cancellato la parte migliore di quando erano ragazzi.
Quando la vita è ormai passata, qualcosa di quello che li aveva uniti ritorna specchiandosi negli occhi di un bimbo.
“Tornando da un Amico” non ha un lieto fine ma un fine morale.
Noi nasciamo buoni ma spesso, purtroppo, il contesto sociale in cui viviamo ci porta verso scelte lontane dalla nostra vera indole.
Solo guardando negli occhi un bambino capiamo chi eravamo.


Alcuni brani significativi:

"Il ragazzo era alto, dinoccolato e aveva il viso pallido di chi trascorre poco tempo all'aria aperta. Gli occhi erano azzurri, grandi e intelligenti, fissavano le persone con l'onestà della giovinezza. Aveva tredici anni e qualche volta di pomeriggio, dopo la scuola, andava nel grande piazzale del mercato a correre un po’ con la sua bicicletta verde. Avrebbe voluto andare al parco Sempione ma sua madre non voleva. Lui ubbidiva ed era triste perché i suoi amici non venivano lì. Nel piazzale, verso il primo pomeriggio, si vedevano solo gli spazzini ripulire l'asfalto dagli scarti lasciati dai bancarellai."

"Ci vollero giorni per comprendere che i giovani di oggi hanno una sensibilità diversa dalla loro, già ben collaudata verso il dolore.
La loro generazione veniva subito dopo una guerra. Il solo essere vivi era una vittoria e questo era il senso che si trasmetteva gli uni agli altri. Lo avevano vissuto fin da bambini attraverso i loro genitori. Per questo erano felici con poco e non c'era tempo per provare noia o avere mancanze di interessi. Essere vivi e avere la possibilità di un futuro significava tutto. Capirono che per un giovane è importante avere obiettivi realistici da raggiungere e il ruolo della famiglia è fondamentale per farlo sentire parte integrante di un gruppo e mai solo."

"Camminando sulle foglie bagnate sentì addensarsi nell'anima lo scuro colore della rabbia a nascondergli i ricordi per poi disperderli tra i rami degli alberi. Aveva giudicato l'amico di una volta che oggi gli era estraneo. Si era assuefatto all'odio che languiva accecato nel miraggio di una pace che non avrebbe più trovato. Sentì la stanchezza degli anni cadergli sulle spalle e guardò il cielo dove nessuna rondine volava più. Avrebbe voluto che Vito si fosse dimenticato di lui e l'avesse lasciato, fermo nel tempo passato, come un ricordo caldo e buono."


L'autrice:
 
Sono nata a Milano nel 1951. Nella città del lavoro e dell'ottimismo di allora, ho assistito, con gli occhi di bambina, all'arrivo della lavatrice, della televisione, della Lambretta.
Nel 1964 la mia famiglia si trasferì nel Veneto dove rimase per vent'anni.
In quel periodo ho iniziato a scrivere, quasi di nascosto, poesie, novelle e racconti rimasti poi nel cassetto.
Sono tornata a Milano nei primi anni ottanta. Ho lavorato nel settore marketing e pubblicità.
Ho avuto, nel corso della vita, due grandi interessi: leggere e scrivere.
La lettura: per apprendere, conoscere, vivere attraverso altre vite perché una sola esistenza è troppo breve e limitata per comprenderne il senso.
Lo scrivere: per il puro piacere di narrare e lasciare che la fantasia e la realtà divengano una traccia del cammino che percorriamo, al fine che tutto non si disperda nel nulla.
Per tanti anni ho pensato che il solo “piacere di narrare” non fosse una ragione sufficiente per suscitare l'interesse di un editore.
Mi sono dedicata al lavoro però ho continuato a scrivere in modo istintivo, disegnando con le parole “la corsa umana per vivere il nostro tempo".
Per la prima volta quest'anno ho deciso di provare a tramutare in realtà il mio antico sogno. Mi sono detta che forse a qualcuno ciò che scrivo può piacere.
Quando la casa Editrice Leucotea mi ha comunicato che avrebbero pubblicato il mio romanzo “Tornando da un Amico” ne sono stata immensamente felice.
Significa che quando si ama davvero fare una cosa, prima o poi il sogno può diventare realtà.


Sito web: http://www.tornandodaunamico.com/home.html



Buona lettura!

Luce




mercoledì 9 dicembre 2015

Recensione del libro edito dalla Mondadori "La fabbrica delle meraviglie" di Sharon Cameron



Oggi vi parlo di una delle mie ultime letture.
Si tratta di un libro che mi ha incuriosito sin dalla sua uscita e che leggendolo non ha per nulla deluso le mie aspettative.
Il libro “La fabbrica delle meraviglie” è uscito a Gennaio 2015 per Mondadori ed è il primo volume di una duologia.
Il romanzo è ambientato nell'Inghilterra vittoriana, nella Londra dell'800, e narra la storia di Katharine, dello zio Tully e di una grandiosa tenuta.



Titolo originale: La fabbrica delle meraviglie (The Dark Unwinding #1)
Autore: Sharon Cameron
Serie: The Dark Unwinding
Genere: young adult, steampunk, fantasy
Editore: Mondadori
Pagine: 312
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pubblicazione: 27 Gennaio 2015



Sinossi:


In una notte di nebbia Katharine arriva in una misteriosa tenuta vittoriana con l'incarico di controllare che l'eccentrico zio George non stia dilapidando il patrimonio di famiglia. Convinta di incontrare un uomo sull'orlo della follia scopre invece che lo zio è un geniale inventore e sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dai bassifondi di Londra. Aiutato dal giovane e affascinante Lane, George realizza creazioni fantasmagoriche: pesci meccanici, bambole che suonano il pianoforte e orologi dai mille ingranaggi. Ma Katharine comprende ben presto che una trama di interessi oscuri minaccia il suo mondo pieno di meraviglie e, forse, il destino di tutta l'Inghilterra. Una storia di formazione ricca di suspense e avventura, con una incantevole protagonista divisa tra ragione e sentimento.


"La vita è come un orologio.
Non è mai troppo tardi per avere la tua occasione.
Basta portare indietro le lancette"




Recensione:


La protagonista della storia è Katharine, una ragazza diciassettenne che a causa di incombenze puramente economiche è costretta dalla zia Alice a recarsi presso la dimora di uno zio, il quale è accusato di dilapidare inutilmente tutto il patrimonio di famiglia.
Katharine accetta sin da subito il compito di appurare la pazzia mentale dello zio, al fine di permettere che la zia Alice si appropri dell'intero patrimonio.
Katharine è ignara del fatto che una volta giunta nella grandiosa dimora si troverà dinanzi a un personaggio molto particolare, capace di creare invenzioni e macchinari strabilianti e di dar vita a due Borghi abitati da gente povera, salvata dagli ospizi, che lavora serena e collabora alla creazione di tantissimi macchinari incredibili: bambole che compiono azioni, orologi dagli elaborati ingranaggi, animali meccanici che si muovono con la forza del vapore.




Quindi protagonisti della storia insieme a Katharine sono le varie creazioni, la personalità generosa e piena di talento dello zio Tully e la bellissima dimora in cui quest'ultimo abita, con le sue immense stanze buie e impolverate, con i suoi rumori, i volti misteriosi ritratti nelle cornici appese nei lunghissimi corridoi della casa, la grande biblioteca e l'immensa sala da ballo.


Alla fine del romanzo, nella “Nota dell'autrice e ringraziamenti” si viene a conoscenza dell'origine dell'ispirazione alla stesura di questo libro.
L'aspetto forse più interessante del libro è che la storia delle tenuta “Stranwyne” è ispirata ad una storia vera. Infatti la tenuta cui fa riferimento il libro è realmente esistita: si tratta di Welbeck Abbey, nel Nottinghamshire in Inghilterra, appartenente al Duca di Portland.
Il Duca di Portland fu un personaggio molto interessante. Egli fece costruire realmente una lunga galleria sotterranea, che collegava la casa principale alle scuderie e tante stanze sotterranee, una pinacoteca, un’enorme sala da ballo, una biblioteca, un osservatorio con tetto in vetro e una sala da biliardo.


Diede lavoro a tantissima gente che viveva in condizioni di estrema povertà, ma conduceva una vita molto solitaria, nascondendosi persino dagli occhi del personale in servizio presso la sua dimora. Da un lato era considerato un filantropo, dall'altro completamente pazzo.
L'autrice ha preso ispirazione dalla storia di Welbeck Abbey, ha colto gli elementi più interessanti e li ha integrati con molta abilità e con grande fantasia in un racconto ben strutturato, pieno di mistero e di fascino.


I personaggi sono ben caratterizzati. Katharine, nelle prime pagine del libro, non ispira al lettore grande simpatia, perché appare come un'arrivista pronta a tutto pur di salvaguardare se stessa. Man mano che si dipana la storia, i suoi principi e le sue motivazioni vengono sconvolte e il suo personaggio si apprezza maggiormente, integrandosi con tutti gli altri personaggi pittoreschi e bizzarri (primo fra tutti lo zio Tully) che danno vita al racconto rendendo unico ed originale.
La fabbrica delle meraviglie” è un libro appassionante: la lettura travolge e scorre veloce, incuriosendo e meravigliando ad ogni pagina.
E' un favoloso intreccio di vari generi che vanno dal fantasy, allo young adult, allo steampunk, con piccole note di romance che rendono la storia emozionante e carica di mistero.


Serie The Dark Unwinding:
#1 The Dark Unwinding, 2012 (La fabbrica delle meraviglie, 2015)
#2 The Spark Unseen, 2013 (inedito)



Buona lettura


Luce

venerdì 4 dicembre 2015

Nuova uscita per Runa Editrice: "Cascina smorta", un giallo dello sceneggiatore Antonio Zamberletti




Il 10 dicembre 2015 esce per Runa Editrice "Cascina smorta", un giallo dello sceneggiatore Antonio Zamberletti.
La nebbia nella brughiera si tinge di giallo: è caccia al serial killer... in una intricata indagine nei boschi di Cascina smorta, forse la vera protagonista della storia.


Titolo: "Cascina smorta"
Autore: Antonio Zamberletti 
Casa editrice: Runa Editrice 
Genere: giallo poliziesco
Pagine: 330
Rilegatura: brossura con alette
Prezzo di copertina: € 16,00

Data di pubblicazione: 10/12/15
Tematiche: omicidi, serial killer, mafia, corruzione, giustizia, amicizia, adolescenza.
Target: ambosessi, amanti del genere giallo poliziesco.

Scheda del libro: http://bit.ly/21kKjmB

 
Quarta di copertina
Un gruppo di amici gravita attorno a Cascina Smorta, un casolare abbandonato ai margini della brughiera, dove passano buona parte del tempo libero. La loro è una classica amicizia tra adolescenti, fatta di grandi progetti, illusioni, delusioni e vicende quotidiane destinate a tornare in maniera prepotente. La svolta della loro vita avviene in una sera d’estate quando si addentrano nella brughiera, luogo che invece avrebbero dovuto evitare.
Trascorsi molti anni, Andrea Modica torna nella sua città a comandare la Squadra Mobile. Il suo ritorno sembra fare da catalizzatore a vecchi fatti rimasti in sospeso dal 1977 e che lui ora deve ricomporre, come i tasselli di un complesso puzzle, con un paziente lavoro di indagine, quando alcuni corpi vengono trovati nei boschi circostanti Cascina Smorta.
In un susseguirsi di flash-back, Modica, dovrà fare i conti con il suo passato per scoprire la vera identità del serial killer a cui sta dando la caccia.



 
L'Autore

Antonio Zamberletti, nato a Varese nel 1963, dopo aver prestato servizio per alcuni anni in un reparto operativo della Polizia di Stato, si è occupato di consulenze nel settore della security aziendale e personale.
Per la Todaro Editore ha pubblicato i romanzi “I morti non pagano”, “I duri non piangono” – selezionati tra i dieci semifinalisti al Premio Scerbanenco - e “Silenziosi nella notte”, oltre al racconto “Buono da morire”, ristampato da Segretissimo.
Da circa quattro anni collabora in pianta stabile con la Sergio Bonelli Editore come soggettista e sceneggiatore sulle testate di Zagor, Dampyr e Nathan Never.
A novembre 2015, pubblica per la Mondadori “Codice Tunguska”, nella collana Segretissimo.
Per Runa Editrice pubblica il romanzo giallo poliziesco "Cascina smorta



Buona lettura!

Luce