Recensioni

lunedì 11 gennaio 2016

Prima tappa del Blogtour "Shamrock": presentazione, intervista all'autrice e giveaway








Buongiorno cari lettori, oggi ho il piacere e l'onore di ospitare sul blog la prima tappa del blogtour dedicato al libro fantasy “Shamrock”, romanzo di esordio della giovane scrittrice Veronica Todaro.



IL LIBRO:
Credete nelle favole?
Credete agli gnomi e ai folletti, agli elfi e ai draghi, alle sirene e agli unicorni?
Azzurra e Viola no, non davvero almeno.
Nonostante questo però, amano perdersi in quelle storie e immaginare grandi e spericolate imprese nei mondi che la fantasia suggerisce loro.
Ma ecco che un giorno la fantasia, inaspettatamente, invade la loro realtà, trascinando le due ragazze in un vortice di pericoli, avventure e creature magiche che sembrano uscite dalle leggende più antiche.
Così, insieme ai loro nuovi amici, vengono a conoscenza di un regno dove gli incantesimi sono realtà, di un passato drammatico, di verità tenute a lungo nascoste e di un popolo segregato da un mago malvagio in una terra fantastica dominata dagli elementi.
Toccherà ora a loro avventurarsi in quel magico mondo e ottenere il potere necessario per cercare di sconfiggere il perfido mago Kester.
Un grande viaggio attraverso terre intrise di magia, popoli incantati e momenti indimenticabili con un
messaggio di fondo da non dimenticare. 


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Shamrock” è un libro intriso di magia, di incanto, di atmosfere meravigliose, di ambientazioni irreali, di creature fantastiche.
Leggere le pagine di questo libro significa essere trasportanti in un mondo meraviglioso, in un'atmosfera diversa dal consueto in cui tutto è possibile e in cui, grazie al coraggio e alla fiducia in se stessi, qualsiasi magia può essere realizzata.
Ho avuto il grande privilegio di leggere questo meraviglioso libro e con grande entusiasmo introduco il blogtour che grazie ai contributi di vari blog e di alcuni canali youtube permetterà di conoscere ed approfondire qualche aspetto dell'opera, che in se stessa è semplice, scorrevole ma allo stesso tempo complessa, nel senso che i contenuti che vi si sviluppano al di là della narrazione in forma più o meno esplicita ampliano il raggio di pensiero su concetti di alto contenuto umano ed educativo: la solidarietà, il sostegno reciproco, la collaborazione, la fiducia nelle capacità personali.
Dietro quest'opera vi è il grande lavoro della scrittrice Veronica Todaro che in prima persona vive la disabilità, ma vi è anche il lavoro di un gruppo di persone che collabora con lei e che ha reso realizzabile il suo sogno: ovvero quello di donare ai più giovani una piacevole lettura che rappresenti un'occasione di puro intrattenimento e svago ma che sia principalmente un'opportunità per vivere un momento altamente formativo dal punto di vista personale e sociale.

Se volete leggere la mia recensione basta cliccare QUI.



TAPPE DEL BLOGTOUR:


 
Grazie al contributo dei blog e dei canali Youtube partecipanti, il blogtour dedicato al libro “Shamrock”, che ha inizio oggi, ha lo scopo di delineare le linee essenziali dell'opera, di far conoscere l'autrice, di approfondire i personaggi protagonisti del racconto, di conoscere l'editore del romanzo e di far assaporare la bellezza della lettura tramite qualche breve estratto.


PRIMA TAPPA: INTERVISTA ALL'AUTRICE

 
1 - Ciao Veronica, benvenuta! Parlaci un po' di te.
Ciao a te e a tutti i lettori del blog! Ho 31 anni e vivo in Svizzera. Più precisamente nel Canton Ticino dove si parla italiano. Amo leggere, scrivere, viaggiare e sognare ad occhi aperti. Mi piace giocare con le lettere e creare mondi immaginari in cui perdermi.

2 - “Shamrock” è il tuo primo libro, da dove nasce l'idea di questo titolo?
Shamrock” è una parola in gaelico – la lingua parlata un tempo in Irlanda – che significa “trifoglio”. Ho scelto di dare questo titolo al romanzo perché volevo rendere da subito evidente il legame con tutto quanto rappresenta le tradizioni celtiche. Molte delle creature che popolano il magico mondo di Shamrock infatti derivano dalle antiche leggende irlandesi. Ma non solo, ci sono anche personaggi scaturiti dalla mia fantasia e ispirati ad altri popoli, ad altre culture.

3 - La storia narrata nel tuo libro “Shamrock” è molto originale, sia nella trama che nei personaggi, vuoi farne una breve descrizione?
Il romanzo racconta le avventure di un gruppo di ragazzi che si trovano coinvolti in un'avventura ambientata in una terra popolata da creature magiche legate all'aria, all'acqua, alla terra e al fuoco.
A rendere un po' diverso il mio romanzo rispetto agli altri fantasy che potete trovare in biblioteca o nelle librerie è il fatto che una protagonista si muove usando la sedia a rotelle.
Per creare le creature magiche che abitano il mondo di Shamrock, ho attinto dal folklore e dalle leggende (prevalentemente irlandesi), ma vi sono anche popoli scaturiti dalla fantasia e ispirati a culture realmente esistenti e alle loro tradizioni, rielaborate naturalmente in chiave fantasy (nativi americani, popoli del deserto e indiani, monaci tibetani).
Ho riservato un'attenzione particolare anche ai culti pre-cristiani, creando un sistema spirituale politeistico in cui cerco di far passare il messaggio che “tutti gli Dei sono solo facce diverse di una sola grande divinità duale”. Per far questo mi sono basata principalmente su riti e credenze celtico-pagane, senza tralasciare però spunti presi dal buddismo, dallo sciamanesimo, dall'induismo, dagli Dei adorati nell'Antico Egitto e così via.

4 - Da cosa è nata la tua scelta di introdurre una protagonista disabile, ha uno scopo ben preciso?
Credo che questa mia decisione sia nata principalmente dal fatto che non ho mai letto nessun romanzo che avesse tra i propri personaggi qualcuno costretto a muoversi con una sedia a rotelle.
Mi trovo personalmente confrontata con un handicap fisico: la tetraplegia spastica. Questo mi obbliga a servirmi di un paio di stampelle per camminare e, in casi particolari, della sedia a rotelle. Mi sono quindi detta che sarebbe stato più facile per me riuscire a “vedere la storia” con gli occhi di Lara, e ad accorgermi di ostacoli a cui le persone non disabili non presterebbero nemmeno attenzione (il problema rappresentato da una rampa di scale da salire o scendere, ad esempio).
Ho cercato di dare realismo a tutti i miei personaggi, attribuendo a ciascuno di loro parti di me e della mia personalità. Inserire una protagonista disabile è stato naturale, perché la disabilità fa parte della mia vita così come i miei interessi o le mie paure.

5 - Com'è nata la tua passione per la scrittura?
Credo che la passione per la scrittura sia nata con me. Fin da piccola, prima ancora di essere davvero capace di scrivere, tracciavo linee e punti sui fogli raccontandomi storie e fingendo di “fare la scrittrice”. Quando poi ho imparato davvero i segreti dell'alfabeto beh, non ho più smesso di dar sfogo alla mia fantasia.

6 - A quali autori di libri del genere fantasy ti sei ispirata nella stesura del tuo libro?
I miei autori preferiti sono tantissimi! Per citarne solo alcuni direi J.R.R. Tolkien, J.K. Rowling, Mariangela Cerrino, Marion Zimmer Bradley, Katharine Kerr e Tiziano Terzani. Penso che ognuno di loro abbia lasciato un'impronta dentro di me, ma spero di essere riuscita a rendere la mia storia in qualche modo un po' particolare e diversa da tutte le altre.

7 – I libri del genere fantasy attirano un vasto pubblico sia di giovani che di adulti, il tuo libro si rivolge ad un pubblico di lettori specifico?
Shamrock è adatto a tutti. Diciamo dai 10 ai 99 anni!
Il target principale di lettori del mio romanzo sono gli adolescenti e i pre adolescenti. Ma non solo, non si è mai troppo grandi per credere nella magia… giusto?
Il mio intento ha voluto essere quello di avvicinare in particolar modo ragazzi al mondo dell'handicap, che spesso viene visto come qualcosa di “lontano” e sconosciuto.
Shamrock vorrebbe essere anche d'incoraggiamento per tutti quei ragazzini affetti a loro volta da un handicap fisico. Mi piacerebbe infatti che leggendolo riuscissero a comprendere di non essere poi così diversi dagli altri. Il messaggio in generale che vorrei far passare è che anche se si è costretti a vedere il mondo da una sedia a rotelle, si possono vivere lo stesso meravigliose avventure.
Ho voluto insomma cercare di creare una storia che potesse trasportare chi la legge, indipendentemente dalla sua età anagrafica, nel mondo della fantasia dando al contempo anche un messaggio importante.

8 - Quanto tempo hai impiegato per scriverlo?
La stesura di Shamrock ha richiesto 10 anni di lavoro.
Ho iniziato a creare la prima versione della storia all'età di 20 anni. Crescendo però, anche la mia scrittura cambiava con me, costringendomi continuamente a rivedere quanto scritto in precedenza per renderlo “omogeneo”.
La svolta per Shamrock è però arrivata daTommaso Mainardi, il leader non vedente della band ticinese degli Zonasun. Una volta terminata una delle tante stesure del libro, ho iniziato a leggerglielo via Skype. A un certo punto lui mi ha interrotto dicendomi “Scusami, non posso stare zitto, questa parte non la vedo nella mia testa. Da quel momento ha iniziato a fermarmi ogni qual volta non riusciva ad immaginarsi quello che gli stavo leggendo. Quindi abbiamo riscritto il libro, aggiungendo particolare o togliendo parti inutili. Dopo una definitiva fase di editing operata dall'editore, infine il romanzo era pronto per la pubblicazione.

9 – La casa editrice “Edizioni Romulus” con cui hai pubblicato il libro che rapporto ha con la fondazione omonima e quest'ultima in cosa consiste esattamente?
Le Edizioni Romulus sono una micro casa editrice ticinese affiliata all'omonima fondazione, il cui scopo principale è quello di “dar voce” agli autori disabili. Di offrire ai lettori storie viste da un punto di vista un po' diverso rispetto a quello abituale.
La pubblicazione di Shamrock è stata possibile grazie a uno sforzo economico della Fondazione Romulus che mi ha dato i fondi per pubblicarlo e che ha deciso di “scommettere” su di me. Sono molto felice del fatto che parte del ricavato delle vendite andrà in parte alla Fondazione, per finanziare molte attività a favore dei disabili come ad esempio la creazione di una squadra di calcio a cinque (futsal), borse di studio a ragazzi con handicap, finanziamenti per l’ippoterapia, copertura di spese non sostenute dalle varie assicurazioni, organizzazione di eventi culturali e altro ancora.

10 - Oltre alla passione per la scrittura, coltivi altri interessi particolari?
Amo moltissimo leggere. In particolare mi affascinano le storie che narrano di leggende e di popoli antichi, di combattimenti e di magia. Di rituali e incantesimi. Ma in definitiva leggo di tutto… anche l'elenco del telefono, in mancanza d'altro!
Mi piace anche viaggiare e conoscere culture e abitudini diverse da quelle con cui sono cresciuta.
Ho amato tutti i luoghi che ho avuto la possibilità di visitare, ma due mi sono rimasti nel cuore: l'Australia e la Cornovaglia.
Un'altra mia grande passione sono le lingue straniere, in particolar modo l'inglese e il francese.
Seguo con molto interesse l'hockey su ghiaccio, in particolar modo la mia squadra del cuore.

11 - Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Pensi di scrivere ancora romanzi fantasy o hai altri programmi in mente?
Ho da poco cominciato a lavorare alla scaletta di un'altra storia, ma per il momento si tratta ancora solo di frammenti di idee sconnesse tra loro. Ci vorrà ancora del tempo prima che si trasformino in un nuovo libro vero e proprio.
Sì, si tratterà ancora di un fantasy. Anche se mi piace leggere libri di molti generi diversi, dai racconti di viaggio ai classici della letteratura, per la scrittura sono legata al genere fantasy perché è quello che sento più vicino al mio modo di costruire le storie.

12 – Grazie Veronica per averci parlato di te, del tuo libro e dei tuoi progetti :) Un grande in bocca al lupo per tutto!
Grazie mille a te per avermi ospitato nella tua magica libreria!

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Al blogtour “Shamrock” è collegato anche un fantastico giveaway che mette in palio ben 2 copie cartacee del libro.


REGOLE PER PARTECIPARE AL GIVEAWAY:

  1. Commentare almeno una delle tappe del blogtour;
  2. Se si possiede un profilo facebook, cliccare “Mi piace” sulla pagina facebook dedicata al libro Shamrock;
  3. Convidere la pagina facebook dedicata al libro sul proprio profilo e/o sulla propria pagina;
  4. Inviare un'e-mail all'indirizzo info@shamrock.website con l'oggetto “Giveaway”.

E' facoltativo iscriversi come lettori fissi ai blog e ai canali youtube partecipanti al blogtour e condividere il post del giveaway sui social network che si possiedono.

I risultati del giveaway saranno resi noti nell'ultima tappa del tour, il 4 Febbraio 2016, e successivamente su tutti i blog e i canali che hanno partecipato al blogtour.

In bocca al lupo a tutti!



N.B. Per il momento il romanzo è acquistabile nelle librerie solo in Canton Ticino (Svizzera).
Se qualcuno è interessato all'acquisto può farlo collegandosi al sito edizioni-romulus.ch pagando tramite carta di credito o bonifico bancario.


Luce




35 commenti:

  1. Che bell'intervista, mi è piaciuta molto! E il libro mi ispira, sarà anche per il protagonista disabile e per le atmosfere irlandesi!.

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    1. Grazie Luigi, sono contenta che l'intervista ti sia piaciuta e che il libro ti ispiri :)

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  2. Bellissima intervista Luce!! Complimenti, questa prima tappa mi piace moltissimo!! Ovviamente partecipo con grandissimo piacere!! Non conoscevo questo libro e sono felicissima di saperne di più grazie a questo splendido blog tour!!! Ti mando un forte abbraccio!

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    1. Grazie per i complimenti. Non perderti le prossime tappe! Un abbraccio

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  3. Ciao,bellissima intervista!partecipo con piacere e spero di vincere una delle copie cartacee del libro, che trovo molto carino!
    GFC/FB: Chicca Tamburrino
    e-mail: pleadi@inwind.it

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    1. Ciao Chicca, riprova a mandare l'e-mail, mi sembra strano che tu non riesca.

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    2. inviata, ma con un'altra mail ovvero anto.tambu@gmail.com

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  4. Ciao!!
    Partecipo e condivido molto volentieri ... La trama mi piace molto ! Complimenti e in bocca al lupo !!

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  5. complimenti un'intervista approfondita a tutti gli aspetti
    partecipo ben volentieri
    seguiti tutti i passaggi grazie

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    1. Grazie per aver partecipato. In bocca al lupo!

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  6. Grazie per l'invito!
    Non conoscevo la trama di questo libro; l'intervista è molto interessante, incuriosisce molto, l'idea del blogtour è una splendida iniziativa, permette di conoscere il libro in modo approfondito, perciò partecipo volentieri!

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    1. Grazie per la tua partecipazione. Sono contenta che l'iniziativa ha stimolato il tuo interesse verso questo bellissimo libro.

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  7. hey dear)) nice blog! follow4follow?
    kisses from ukraine :-**
    maliovanka.blogspot.com

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  8. Ciao Luce perdonami il ritardo che bella intervista il libro e la trama sono molto interessanti! Partecipo con piacere! Ho mandato la mail!

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    1. Grazie per aver partecipato! In bocca al lupo :)

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  9. Sono Nunzia Alemanno, anch'io sono contenta di partecipare. Sembra tutto così intrigante. Luce il tuo lavoro è sempre eccezionale.

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    1. Grazie per il gran complimento! In bocca al lupo!

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  10. Grazie partecipo!
    Intervista interessante!
    ciao da Lella

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    1. Ciao! Grazie per la tua partecipazione. In bocca al lupo!

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  11. Bellissima questa prima tappa! L'intervista è davvero molto interessante e il libro mi attira tantissimo.

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    1. Grazie Seri per i complimenti. Il libro è davvero bellissimo :)

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  12. Davvero interessante l'intervista!!
    Credo che continuerò a seguire il tour in ogni tappa!
    Partecipo al giveaway nella speranza di vincere :3

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  13. Davvero interessante l'intervista!!
    Credo che continuerò a seguire il tour in ogni tappa!
    Partecipo al giveaway nella speranza di vincere :3

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  14. Partecipo assolutamente, l'autrice mi ha convinta con il solo titolo! Poi le storie con folletti, elfi e animali fantastici, che si collegano a leggende popolari mi affascinano tantissimo! Auguro a questa autrice tutto il successo che si merita!

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  15. partecipo
    https://www.facebook.com/CristinaCalligalli/posts/577625779051183
    Questo genere mi piace molto

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  16. Bellissima l'intervista all'autrice, complimenti!
    Il libro mi sembra molto affascinante ;)

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  17. Interessante questo blogtour. Spero di riuscire a non perdermi nessuna tappa. L'intervista all'autrice è veramente molto bella :)

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    1. Sono contenta che ti piaccia il blog tour. Il libro è veramente molto bello. Ricordati di partecipare al giveaway mandando l'e-mail.

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